C’è un filo invisibile che attraversa i secoli e unisce fede, sport e comunità. È il filo della pallavolo, uno dei giochi più amati al mondo, nato non per caso ma da un cuore che sapeva guardare oltre. Era il 1895 , a Holyoke, una cittadina del Massachusetts. In una palestra della YMCA , un uomo stava osservando un gruppo di lavoratori. Si chiamava William George Morgan , e il suo sogno era chiaro: trovare un gioco che li aiutasse a restare in forma, a divertirsi, ma senza i contrasti troppo duri del basket. Morgan era un istruttore, ma soprattutto un educatore cristiano . Credeva che lo sport potesse essere più che un passatempo: un mezzo per far crescere le persone nello spirito, nella mente e nel corpo . Così, unendo elementi presi qua e là — un po’ di pallamano, un tocco di tennis, un pizzico di baseball — inventò un nuovo gioco. All’inizio lo chiamò “mintonette” , ma ben presto ci si accorse che la sua essenza era un’altra: la palla non veniva trattenuta, non veniva por...
La Storia di un Movimento Globale La YMCA, o Young Men’s Christian Association, rappresenta da oltre un secolo e mezzo un punto di riferimento unico per i giovani di tutto il mondo, combinando in maniera organica spiritualità, sport e impegno sociale. La sua fondazione avvenne in un periodo storico cruciale: la Rivoluzione Industriale stava trasformando le città europee e plasmando la vita dei giovani, spesso costretti a trasferirsi dalle campagne per cercare lavoro nelle fabbriche. Questi giovani affrontavano non solo le difficoltà economiche e sociali legate alla vita urbana, ma anche l’assenza di spazi sicuri dove potersi formare moralmente e spiritualmente. In questo contesto, la YMCA si affermò come modello pionieristico di educazione e solidarietà, riuscendo a coniugare la dimensione cristiana con la promozione del benessere fisico e culturale dei giovani. L’organizzazione si basava su un approccio integrato che mirava a sostenere contemporaneamente il corpo, la mente e lo spir...